Che cosa sono gli impianti fotovoltaici integrati negli edifici?

Impianti fotovoltaici integrati *
Gli impianti integrati negli edifici, o BIPV (Building Integrated PhotoVoltaics, cioè Sistemi Fotovoltaici Architettonicamente Integrati) sono impianti che vengono installati su case, edifici, abitazioni civili o industriali (es. capannoni) e che si connettono alla rete elettrica (vedi impianti connessi alla rete).
Gli impianti fotovoltaici per uso civile o industriale preferibilmente dovrebbero integrarsi parzialmente o totalmente negli edifici in modo da avere un impatto ambientale non deturpante.
L’integrazione architettonica degli impianti fotovoltaici BIPV si ottiene inserendo i pannelli fotovoltaici secondo tre tecniche guida:
- La copertura o tetto dell’edificio viene predisposta in modo da poter supportare il campo fotovoltaico, che risulta così parte unica con il manto di copertura
- Impiego di tecnologie con celle fotovoltaiche a film sottili
- Impiego di moduli fotovoltaici strutturali, che non hanno bisogno di infisso
I costi per ottenere un impianto architettonicamente integrato sono più elevati rispetto al fotovoltaico tradizionale, ma il risultato estetico e ambientale è così prezioso che la normativa stessa del Conto energia li tutela e incentiva.
Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative
Il Quarto Conto Energia (vedi Titolo III del DM 05/05/2011) ha stabilito che gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative, cioè gli impianti che utilizzano i moduli fotovoltaici non convenzionali ed eventuali componenti speciali studiati per una migliore integrazione nell’architettura dell’edificio, possono usufruire di ulteriori tariffe incentivanti.
Image credits: www.gse.it/attivita/ContoEnergiaF/PubblInf/Documents/GuidaIntegrazioneArchitettonica.pdf